Trattamenti del dolore

Infiltrazioni miofasciali e dry needling

Infiltrazioni miofasciali e dry needling sono tecniche diverse, entrambe valutabili per alcuni quadri di dolore muscolare e miofasciale.

Infiltrazioni miofasciali e dry needling

Infiltrazioni miofasciali

Le infiltrazioni miofasciali consistono in piccole iniezioni sottodermiche e muscolari direttamente nella zona dolorosa, per trattare sindromi del sistema muscolo-scheletrico.

Il dolore può essere dovuto a un eccessivo rilascio di sostanze infiammatorie e ad anomalie funzionali delle fibre muscolari: le infiltrazioni servono a disattivare queste aree.

Dry needling

Il dry needling, o puntura a secco, utilizza aghi sottilissimi nel tessuto miofasciale per trattare dolore muscolare, limitazione dei movimenti e contratture.

A differenza delle infiltrazioni non prevede l’iniezione di sostanze: è assolutamente privo di possibili effetti collaterali associati a farmaci e può essere effettuato anche in caso di allergie o intolleranze. L’ago, manipolato adeguatamente, agisce sulla contrattura localizzata e migliora mobilità e dolore.

Quando possono essere utilizzati

L’indicazione principale delle due tecniche è la sindrome miofasciale, che può presentarsi con dolore muscolare continuo, contratture, limitazioni funzionali o formicolio.

Durante la visita i Trigger Point possono essere individuati con palpazione o lieve compressione.

  • Cefalee muscolo-tensive, emicrania e nevralgie.
  • Lombalgia, cervicalgia e dolore dell’anca.
  • Sindrome fibromialgica e artrosi della colonna cervicale.
  • Dolore sacro-iliaco, periartrite di spalla e crampi notturni.

Scelta della tecnica e sostanze utilizzate

Per le infiltrazioni utilizzo più frequentemente lidocaina a concentrazioni e volumi molto bassi, in ragione di sicurezza ed efficacia.

Il dry needling non utilizza farmaci. La scelta di una tecnica o della loro combinazione dipende dall’anamnesi e dalla valutazione complessiva.

Precauzioni ed effetti possibili

L’allergia alla lidocaina è una controindicazione assoluta alle infiltrazioni miofasciali; in alcuni casi può essere valutato il dry needling.

Alcune malattie cardiache, infezioni della zona da trattare, disturbi della coagulazione e malattie del sangue possono controindicare una o entrambe le tecniche.

  • Le infiltrazioni possono essere un po’ dolorose e l’introduzione del farmaco può dare bruciore per pochi secondi.
  • Il dry needling non risulta doloroso, ma può provocare un leggero fastidio che scompare dopo pochi secondi.
  • Dopo il trattamento possono comparire piccoli ematomi che svaniscono in un paio di giorni.

Ambito clinico

Terapia del dolore

Le tecniche miofasciali vengono valutate nel contesto di una visita e di un percorso per il dolore.

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Domande frequenti

Informazioni pratiche sulle due tecniche.

L’infiltrazione prevede l’iniezione di sostanze; il dry needling utilizza un ago sottile senza iniettare farmaci.

La scelta di una tecnica o della loro combinazione dipende dall’anamnesi e dalla valutazione complessiva.

Dolore muscolare continuo, contratture, limitazioni funzionali, formicolio e Trigger Point possono essere elementi da valutare.

Infezioni locali, disturbi della coagulazione, malattie del sangue e alcune condizioni cardiache possono richiedere di non eseguire il trattamento.

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